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Comune di Baragiano

Comune (PZ)
E Abitanti  2.676
Altitudine 624 mt.
Superficie 29,45 Kmq
* C.A.P. 85050

  Municipio 0971.997071
  Guardia Medica 0971.997046
  Carabinieri 0971.997096

BARAGIANO

 

STEMMA

“Un campanile con bandiera e due stelle, ai lati due fiumi. (Campanile color marrone, bandiera rossa, fiumi verde azzurro, campo cielo).   (Michele Lacava)

 

NOME

“Situato a 630 m s. m. su una dorsale tra la fìumara di Picerno e la fiumara L'Isca, in posizione dominante, fu assegnato dopo la rivolta del 1268 ad Herveo de Chavrense; appartenne poi ai De Sangro, ai Caracciolo ed infine ai Ruffo di Bagnara (TCI Bas.- Cal. 264).

Localmente varagiàne (DETI 40), il toponimo è documentato anche in Rationes Decimarum APLC, (Muro Lucano) anno 1310 <Cletici Ba- raiani> n. 2016 e si configura come una formazione prediale. Tale, infatti, dovrebbe essere la sua origine e formalmente pare giustificato un personale latino Barratius (Schulze 1933, 396) con il suffisso -anus con b > v e tj > g (per cui vedi Rohlfs 1966, 411). Invece lo storico lucano G. Racioppi (1876, 14), pur sospettando una formazione prediale ma non trovando un antroponimo latino adatto per Baragiano, l'aveva accostato a barra 'sbarra' e ad un derivato medievale barragium nel senso di <diritto di pedaggio> e ne aveva dedotto un <luogo dove si deve pagare il pedaggio>. Questa etimologia formalmente possibile pare trovare conferma ora in quanto scrive Arena 1979, 65, che menziona la contrada Barragiano presso cui è anche il Piano della Dogana, e il colle di Varragiano in prossimità di Melfi che <costituiva il punto di transito obbligato per le greggi che dalla pianura di Ascoli Satriano salivano ai pascoli di Monticchio nel Vulture, e, di conseguenza, era il luogo dove veniva riscosso il diritto di passo>”. -

 

PROFILO STORICO

“Il significato è di luogo proprio o destinato a pagare il pedaggio (Racioppi). Col nome di Baresanum è poi riportato nel Catalogo Normanno dei Baroni della metà del sec. XII, donde ne appare signore un Riccardo di Santa Sofia.

In seguito lo possedettero i Sangro, gli Alagno, i Caracciolo, i Rendone, i Caracciolo-Arcella, ed infine quelli Marchesi di Bella, con titolo di Duca, conseguito dai primi di questo casato a 6 aprile 1558.

Circoscr. Civ. ed Eccl. - Comune di 1859 abitanti appartenente al Mandamento di Picerno , Circondarlo e Diocesi di Potenza, ha Chiesa Parrocchiale sotto il titolo dell'Assunta, e la direzione di un Parroco-curato. Dalle sue opere pie riunite sorse il Monte Frumentario S. Rocco ed un altro di pegni e pecuniario”. (Giuseppe Gattini-1910)

 

“Sorto in epoca molto antica, come testimoniato dal rinvenimento nella zona di alcuni reperti archeologici risalenti al VI-V secolo a.C., secondo alcuni studiosi deriva il toponimo, citato come baresanum in un documento della metà del XII secolo, dall'aggettivo in -anus dell'onomastico latino barratius, secondo altri dal termine barragium, avente il significato di “diritto di pedaggio”. Quest'ultima versione troverebbe conferma nel fatto che in passato vi si riscuotevano i diritti di passo sul transito delle greggi provenienti dalla pianura foggiana e dirette ai vicini pascoli collinari e montani.

La sua storia non si discosta da quella dei territori circostanti che, assoggettati nel corso dei secoli a più dominazioni, passarono nelle mani di vari signori: infatti, dopo essere appartenuta in epoca normanna a un certo Riccardo di Santa Sofia e nella seconda metà del Duecento a Herveo de Chavrense, divenne possedimento dei Sangro, dei Rendone, dei Caracciolo-Arcella, dei marchesi di Bella e dei Ruffo di Bagnara. Coinvolta nelle vicende politiche e militari della zona, partecipò agli avvenimenti nazionali ed internazionali successivi all'annessione al Regno d'Italia.

Tra i monumenti spiccano la chiesa parrocchiale e la quattrocentesca chiesa dell'Annunziata”. (Paolo Sparaci-1998)

 

CARATTERISTICHE TERRITORIALI E SOCIO-ECONOMICHE

Comune rnontano, dalle antiche origini, che accanto alle tradizionali attività agricole ha affiancato un certo sviluppo industriale. I baragianesi presentano un indice di vecchiaia inferiore alla media e sono distribuiti tra il capoluogo comunale, numerosissirne case sparse e la località Scalo di Baragiano, in cui si registra la maggiore concentrazione demografica. Il territorio presenta un profilo geometrico ondulato, con variazioni altimetriche molto accentuate, comprese tra i 342 e gli 825 metri sul livello del mare, e offre un panorama di indiscutibile fascino, con i morbidi pendii coperti di vegetazione boschiva e un'ampia visuale sulle zone circostanti. L’abitato, interessato da una forte crescita edilizia, ha un andamento plano-altimetrico piuttosto vario.

Posto nella parte centro-occidentale della provincia, nelle vicinanze del torrente Platano e dei monti Li Foi di Picerno, confina con Bella, Ruoti, Picerno e Balvano. I collegamenti stradali sono assicurati dalla statale n. 7 Via Appia, il cui tracciato si snoda ad appena 5 km dall'abitato, e dall'autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria, cui si accede (tramite il raccordo Potenza-Sicignano degli Alburni) dal casello di Picerno, distante soltanto 11 km.

Fa parte della Comunità montana <Marmo-Platano>. La popolazione si rivolge prevalentemente a Potenza per il lavoro, il commercio, i servizi e le strutture burocratico-amministrative non presenti sul posto.

 

 

(Ricerche storiche, monumentali ed antropologiche di Vincenzo Falasca, Presidente I.R.S.A.B. <Istituto Ricerche Storiche Archeologiche Basilicata> sede: 85050 Grumento Nova (Potenza), via Maiorino 117/bis. Copyright riservato.  E-mail: [email protected]

   

 

Manifestazioni ed eventi:

la sera
di Pasqua

Madonna dell'Assunta - la statua della Vergine viene portata in processione in spalle alla cappella dell’Annunziata dove rimane sino al 25 marzo dell’anno successivo. Durante la festa si svolge il rito del passaggio della spina. Lungo la strada detta Fontanella, nei pressi del santuario, ogni fedele sceglie un rovo, lo spacca a metà e attende il brillio del mortaretto che annuncia lo svolgimento in chiesa dell’Elevazione. A questo punto il padrino e la madrina fanno passare attraverso un arco di spine il figlioccio prescelto per suggellare il rito di comparatico.

1° giorno
dopo Pasqua

Festa in onore della Beata Vergine dell'Assunta

15 giugno

Festa in onore di San Vito e Sant'Antonio

III° domenica
di luglio

Festa in onore della Beata Vergine del Carmelo

15 agosto

Festa in onore di Santa Maria Assunta

16 agosto

Festa in onore di San Rocco (Patrono)

 

 

Fiere e Mercati delle merci:
 

 

 

 


 

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.agg. al 25/08/2003