Pietragalla

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Comune di Pietragalla

 

Comune (PZ)
Abitanti  4.581
Altitudine 839 mt.
Superficie 65,67 Kmq
C.A.P. 85016

  Municipio 0971.944311
fax 0971.944309
  Guardia Medica 0971.946640
  Carabinieri 0971.946001


PIETRAGALLA

Costruita su un breve ripiano terrazzato, a 839 m.s.m., sul versante sinistro del torrente

Cancellara. Appare in documenti del 1278 come “Mons Petreguallo” e risulta edificato su zone già frequentate in epoche antiche.

Sul Monte Torretta, raggiungibile attra­verso la S.S. 169 a circa sette chilometri dal centro abitato, al di sopra di un’ansa del fiume Bradano, a 1074 m.s.m., furono individuati, nel 1958, resti di un insediamento frequentato da prima del IX secolo e fino al III secolo a.C., con una cinta muraria di quattro chilometri del IV secolo a.C.; l’acropoli, alla sommità, è cinta da mura in opera quadrata con resti di fortificazioni nella zona occidentale. Si sono trovati resti di un tempio italico dedicato ad Ercole.

Nel Catalogo dei Baroni Normanni sono riportati i feudatari di Pietragalla, da Riccardo di Santa Sofia, Ottone de Tucziaco nel 1308, Nicolò de Cancellano nel 1320, Antonio Del Balzo nel 1342, Marsilio de Confaloneriis, Lorenzo Acciaiuoli nel 1378, Petruccio de Cancelano, Riccardo de Alemanno, Pietro de Fossa, Roberto Orsini e Francesco Zurlo; poi Ottaviano Affatati la vendette a Francesco Melazzi nel 1653.

NeI 1647, con Marsico Nuovo, Cancellara ed Oppido Lucano, prese parte alla ribellione contro il governo spagnolo e, nel 1861, resistette, asserragliata nel Palazzo Baronale, all’assalto, secondo le cronache, di duemila briganti comandati da Borjés e Donatello Crocco, impedendogli, in tal modo, di raggiungere la Puglia.

Nella cittadina esiste un quartiere di abitazioni interrate, molte delle quali con il tetto ricoperto da tumuli di terra, molto interessanti per la storia dell’architettura rurale.

 

Palazzo Ducale

Viene costruito nel XIV secolo dai nobili Acquaviva d’Aragona, che avevano già realizzato il castello di Cancellara. Nel 1456 un terremoto di forte intensità lo rade al suolo, insieme al vicino centro di Casalaspro; gli abitanti di quest’ultimo si rifugiano a Pietragalla e collaborano alla ricostruzione del paese e del Palazzo, sicuramente su pianta diversa dalla primitiva. Il palazzo ducale è nel punto più alto dell’abitato; imponente struttura che caratterizza l’impianto urbanistico del centro medievale con qualificati elementi architettonici come i portali bugnati e le finestre di stile gotico, la facciata si alleggerisce per la presenza di un ampio porticato con loggiato superiore, frutto di modifiche e trasformazioni del XVIII secolo.

L’interno, in parte occupato da abitazioni, conteneva marmo antico e dipinti di Luca Giordano e maestri di scuola napoletana, tra gli apparati decorativi si segnala un soffitto dipinto, del XVII secolo, con una bella raffigurazione del “Ratto delle Sabine”.

 

Chiesa Madre di San Nicola di Bari
È una chiesa ricettizia, costruita su uno dei punti più alti della cittadina, risalente al XII-XIII secolo; il primitivo edificio dovrebbe corrispondere all’attuale sacrestia che, successivamente, viene dotato di quattro altari.

Nel XVIII sec. subisce un grosso ampliamento con sostanziali modifiche: facciata neoclassica, pianta a croce latina, transetto ed abside con volte a botte lunettate. La decorazione delle volte recava storie di Cristo e dellaVergine, inoltre la chiesa conteneva diversi altari dedicati sia alla medesima Vergine che ad altri Santi; tutto ciò è andato perduto nel corso dei rifacimenti del XIX secolo. Oggi conserva un pregevole Cristo ligneo del XVIII secolo che, tradizionalmente, in diverse occasioni, cambia l’espressione del volto.

Vi sono, inoltre, due dipinti su tela ed uno su tavola di produzione locale, nella sfera della scuola napoletana del XVII­XVIII secolo.

Il dipinto su tavola, ora nel Palazzo Ducale, rappresenta una Annunciazione con Santi.


Testo tratto da "Itinerari di Federico II " A. Borghini, 2000

 

 

 

Manifestazioni ed eventi:

17 gennaio Festa in onore di Sant'Antonio Abate e sagra dei prodotti tipici locali
7/8 maggio Festa in onore di San Michele
10 maggio Festa patronale in onore di San Teodosio Martire
La festa di San Teodosio Martire è, per molti aspetti, la più carica di folklore e tradizione tra le festività pietragallesi. Tipica è la processione che si svolge per le strade del paese. Oltre alla statua di San Teodosio, vengono portate, a spalla, anche le statue di Sant' Antonio Abate, San Donato, Sant' Antonio di Padova, San Cataldo, San Luigi, San Michele e San Rocco.
ultima domenica
di maggio
Festa in onore della Madonna dell'Addolorata
7 luglio Festa in onore di San Donato
13 giugno Festa in onore di Sant'Antonio da Padova (rione S. Cataldo)
7 agosto Festa in onore di San Donato Vescovo e Martire
14/15 agosto Festa in onore della Madonna dell'Assunta
16 agosto Festa in onore di San Rocco

 

 
Fiere e Mercati

Mercati

3° sabato di ogni mese (Pietragalla)
1° giovedì di ogni mese (San Giorgio)

Fiere

8 settembre  /  25 ottobre


Altri Eventi (segnalati)

 


 

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