Policoro

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Comune di Policoro

 

Comune (MT)
Abitanti  14.551
Altitudine 25 mt.
Superficie 67,29 Kmq
* C.A.P. 75025

 

  Municipio 0835.980518
  Guardia Medica 0835.972292
  Ospedale Civile 0835.9861
  Museo Nazionale della Siritide
   (ore 9.00 - 19.00)
0835.972154
  Zona Scavi Archeologici
   (ingresso libero - tutte le ore)
0835.973842
  Capitaneria di Porto 0835.972926


POLICORO

Cenni Storici
Lungo la strada statale Jonica 106, a circa 50 Km a nord di Sibari, sorge la città di Policoro, nei cui pressi sono stati riportati alla luce i resti di due antiche civiltà, succedutesi l’una all’altra: Siris ed Heraclea. La sua posizione, al centro del golfo di Taranto, in una fertile pianura solcata da due fiumi, anticamente navigabili (il Sinni e l’Agri), fece di Policoro un’importante crocevia per i traffici provenienti dall’Oriente che collegavano i centri ionici, prendendo la via dell’entroterra lucano e tirrenico. L’antica Siris fu fondata sulle sponde del Sinni (detto nell’ antichità appunto Siri) agli inizi del VII sec. a.C. dai Colofoni provenienti dall’Asia Minore. Nel VI sec. era già fiorente e minacciava la vicina Sibari, che la distrusse poco prima di cadere a sua volta vittima di Crotone. Dall’alleanza di Taranto e Thurii, a breve distanza, sulle rive dell’Agri, sorse allora Heraclea. La nuova città conobbe un periodo di notevole splendore e floridezza economica, traendo vantaggio dalla protezione di Taranto e diventando dopo Crotone, la sede della lega delle città italiote. Cadde temporaneamente sotto Alessandro il Molosso, re dell’ Epiro. Presso Heraclea si svolse il primo grande scontro tra i Romani e Pirro nel 280 a.C. A questo periodo risalgono le Tavole di Heraclea che contengono testi in lingua greca con riferimento all’ordinamento costituzionale e pubblico della città. Sul retro la trascrizione della Lex Julia Municipalis. Passò nel III sec. nell’orbita di Roma come confederata. Nel 1232 fu punto di riferimento per la spedizione di Federico II contro i ribelli siciliani. Successivamente appartenuta ai Gesuiti, fu feudo dei Beumont, dei Monfort ed infine dei Benedettini di Cava. Unico edificio esistente fino al 1900 è il Castello Baronale risalente al XIII - XIV sec. d.C. appartenuto ai Gesuiti divenne centro di un’azienda agricola prima della famiglia Serra e poi dei Berlingieri, che comprendeva anche il famoso bosco pantano, allora ricchissimo di selvaggina. Adiacente al Castello la Chiesetta rurale della Madonna del Ponte con il Bambino del XIII - XIV sec. Gli scavi archeologici si sono concentrati nell’odierna altura del Castello Baronale, che corrisponde all’antica acropoli e che ha rivelato resti di mura e abitazioni nonché numerosi oggetti mobili e ceramiche. Ai piedi dell’altura un Santuario dedicato a Demetra ha restituito terrecotte votive che scandiscono le fasi della vita da Siris ad Heraclea. A breve distanza un altro tempio dedicato a Dionisio e risalente al VII sec. Infine una vasta necropoli a valle dell’abitato, ha restituito notevole ceramica databile intorno aI 400 a.C., da attribuire alla fase classica di Heraclea. Il Museo Nazionale della Siritide, inaugurato nel 1969, presenta anzitutto testimonianze dell’età arcaica, ma la produzione più ampia è rappresentata dalle teste e dai busti di Demetra provenienti dal Santuario del V sec. e da vasi a figure rosse di produzione locale, oggi fedelmente riprodotte dal maestro ceramista di Policoro Gambarelli Michele, a testimonianza che la città è centro di notevole pregio archeologico. Policoro, Comune autonomo dal 1959, dispone di un modernissimo centro balneare attrezzato su tutto il litorale. Il suo territorio, prevalentemente agricolo, è caratterizzato da un clima umido è temperato, ed i terreni fertili consentono la coltivazione di ortaggi e di tantissime varietà di frutta, tra cui le pregiatissime fragole dal sapore zuccherino che esportate in tutto il mondo hanno reso famosa Policoro: La Città delle Fragole.

 

ZONA MARE - DUNA ATTREZZATA
Policoro, un tempo Siris ed Herakleia, merita l’appellativo di ”Terra dei Greci” e le vie del lungomare intitolate a città, luoghi e personaggi greci vissuti in questo territorio sono un modo di ricordare questo magnifico “passato”. Riva dei Colofoni è il nome del litorale di Policoro approdo di greci di stirpe jonica provenienti da Colofone nel VII sec. a.C. e fondatori della città di Siris. Piazza Polieion, nome dato dai greci di Colofone al loro primo insediamento. Via Pirro, re dell’Epiro, nella battaglia di Herakleia (280 a.C.) affronta e vince i Romani guidati dal console Levino. Via Alessandro il Molosso, re dell’ Epiro, sbarca in Magna Grecia per soccorrere Taranto ed Herakleia minacciate dai Lucani. Via Dazimo, via Aristarco e via Aristione sono “efori” di Herakleia, come risulta dalle tavole bronzee eracleensi. Piazza Akiris, è l’antico nome del fiume Agri. Piazza Siris, è l’antico nome del fiume Sinni e della città di Siris. Via Archia, poeta greco venuto dall’Asia nel 102 a.C. e divenuto cittadino di Herakleia probabilmente nel 93 a.C. Via Zeusi, pittore greco nato ad Herakleia, attivo tra la fine del V e gli inizi del IV sec. a.C. e ricordato per l’uva dipinta da lui e beccata dagli uccelli. Piazza Esperia, Piazza Enotria, Piazza Chonia, Piazza Italia nomi dati alla regione in periodi diversi e tramandati a noi dalle fonti letterarie. Piazza Demetra, Piazza Atena, Piazza Dioniso, divinità greche di Herakleia; della prima vi è un santuario, delle altre due vi sono riferimenti sulle tavole bronzee di Herakleia. Via Damaso e Via Amiri il Saggio, cittadini dell’antica Siris, citati dallo storico Erodoto. Via Spintaro, poeta tragico nato ad Herakleia. (percorso vita direzione sud). Via Zopiro è fisiognomico di scuola pitagorica di Herakleia. (percorso direzione vita nord).


Testi tratti da "Pianta della città di Policoro"
di Protezione Civile di Policoro.
       

 

 

 

Manifestazioni ed eventi:

III° domenica di maggio

Festa Patronale MADONNA DEL PONTE

ultima domenica
di luglio

Festa in onore della Madonna del Carmine

ultima domenica
di settembre

Festa in onore dei Santissimi Medici Cosma e Damiano


Altri Eventi (segnalati)

 


 

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