Potenza
(Capoluogo di Regione)
 

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Comune di Potenza

 

Comune (PZ)
E Abitanti 65.714
 Altitudine 819 Mt.
Estensione 173,97 kmq
Santo Patrono: San Gerardo
C.A.P. 85100

Municipio 0971.415111
Ospedale (Pronto Soccorso) 0971.442210
Ospedale (Servizio Eliambulanza) 0971.613515
Museo Archeologico 0971.444833
Biblioteca Nazionale 0971.54829
Difensore Civico 0971.447136
Polizia Municipale 0971.469254
Questura 0971.411500
Carabinieri 0971.55153


Potenza città della Basilicata (già Lucania) capoluogo di Regione e di provincia,domina l'alta valle del fiume Basento, che nasce a pochi chilometri di distanza per sfociare nel golfo di Taranto (Metaponto) dopo un percorso di 149 Km. Si estende su ampio colle dell'Appennino lucano interamente circoscritto da una catena di monti che fanno da cornice. E' il capoluogo di Regione più alto d'Italia. Con molta attendibilità gli storici ritengono che il primo agglomerato urbano (Potentia) si costruì nella zona di Serra di Vaglio (10 Km. dall'attuale capoluogo) intorno al IV° sec. a.C.
Potenza è certamente città di origine romana (II° sec. a.C.). Tra le testimonianze del suo antico passato è opportuno segnalare il ponte romano, sito ai piedi della città, sul fiume Basento e precisamente nell'area dell'attuale zona industriale. L'opera, di epoca diocleziana (280 a.C.) a tre luci e con interessante architettura basamentale, è stata recentemente ristrutturata ma non gode ancora dell'ammirazione dei visitatori, perché mancano del tutto gli elementi che ne indicano la sua secolare presenza. Altra presenza degna di citazione è la villa romana di età imperiale con pavimentazione di pregevole mosaico, rinvenuta nella seconda metà del secolo scorso in località Malvaccaro. Ad est, e precisamente alla punta più estrema del colle su cui sorge la vecchia città, v'è la Torre d'un antico castello di probabile epoca longobarda. Gli ultimi colpi di piccone furono inferti ai resti del Castello intorno al 1950. Sulla stessa area, accuratamente ripulita, fu edificata una scuola pubblica che è servita e serve ancora a mascherare totalmente l'antica torre che, strano a dirsi ma lode ai promotori, è stata totalmente ed accuratamente restaurata. Oggi è sede di incontri culturali. Stretta e sinuosa, sobria ed elegante, ma sopratutto dignitosa ed accogliente è Via Pretoria che si estende da est ad ovest del margine alto del colle ove sorge la città vecchia. Lungo il suo corso trovano spazio Piazza Mario Pagano e Piazza Matteotti e su ambedue i lati vivono ancora vicoli e vicoletti che custodiscono il gusto della memoria, il sapore del tempo. A partire dal Parco di Montereale e percorrendo un itinerario pedonale in direzione ovest-est si possono apprezzare gli ambienti urbani e gli edifici più significativi del centro storico potentino ed in particolare: Rione Santa Lucia, Via Albini, Via Rosica, Via IV Novembre, Via O. Flacco, Corso Umberto I°.
Nel corso della sua millenaria storia, Potenza ha pagato alti tributi a causa dei terremoti che per secoli l'hanno perseguitata, ma sempre ne è uscita fiera e dignitosa. All'occhio attento del visitatore non possono sfuggire angoli, portali, strettoie, scale e scalette, vicoli e gradini che testimoniano l'architettura spontanea di un tempo che appartenne alla sola pietra modellata dalla mano dell'uomo.
Ancora più alto, invece il prezzo che ha pagato al "progresso", la sconsiderata costruzione di palazzi altissimi, sparsi qua e là senza il rispetto di un preciso piano urbanistico, l'ha seriamente colpita ai fianchi e poi ... mortificata. Persino il verde, che non manca, si è adattato a vivere, per generosità della natura, sulle scarpate, nei fossi dove il cemento non ha trovato spazio per poggiare il suo piede.
Oggi potenza vive il periodo post-terremoto/80 rivolto alla sempre ansiosa ricerca della sua vera autenticità.
La presenza dell'Università degli studi della Basilicata nella sua nuova sede di Macchia Romana, poco distante dall'Ospedale Regionale, il Conservatorio di Musica Gesualdo da Venosa, la Biblioteca Nazionale, il ponte Musumeci (pregevole architettura moderna, priva dei consueti pilastri di sostegno, perché sorretta da elementi sinuosi ispirati alle foglie), il teatro Francesco Stabile, le scale mobili, il Museo Archeologico e tanti circoli ed associazioni culturali fanno da sostegno morale alla sua gente, ai suoi numerosi pittori ed artisti di ogni genere.

"Sfilata dei Turchi": la leggenda vuole che proprio un miracolo di San Gerardo permise ai potentini di respingere l'attacco dei Turchi che avevano risalito il fiume Basento fino a Potenza. Per tale motivo nel mese di maggio si tiene la rievocazione di tale episodio con una sfilata in costume. La festa si svolge la sera del 29 maggio, precedente alla giornata dedicata alla celebrazione di San Gerardo e rappresenta un evento esemplificativo della forte commistione in Basilicata tra il sacro e il profano. La sfilata prende le mosse dalla Cattedrale e, al seguito di araldi e bambini vestiti da angeli, ci sono gli schiavi turchi che trainano la galea sulla quale ci sono tre bambini, uno dei quali rappresenta il Santo. Il corteo è seguito da giannizzeri e da saraceni che scortano, a loro volta, la carrozza in cui si trova sdraiato il Gran Turco. Chiude la sfilata, dopo il passaggio dei nobili, degli arcieri e degli sbandieratori, il tempietto di San Gerardo.
 

Testo di: Michele Ascoli

 



Repertorio artistico-turistico
Museo archeologico provinciale che conserva armi e vasi dell’età della pietra, sculture, terrecotte, ceramiche e monete dell’età greco-romana e pitture medioevali nonché oggetti dell’artigianato lucano.
Maestosa Torre dell’ex castello, anteriore al 1000, di probabile origine longobarda.
Duomo o chiesa cattedrale di San Gerardo da Potenza, costruito nel 1200, originariamente gotica e rifatta da Andrea Negri, discepolo del Vanvitelli, in stile neoclassico. Conserva anche un sarcofago di epoca romana in cui sono deposti i resti di San Gerardo da Potenza ed un interessante tabernacolo di alabastro del ‘500.
Chiesa della Trinità del secolo XIII, con meravigliosa abside decorata da rosse fiammelle e, nella sagrestia, pregevoli dipinti del ‘600 e del ‘700.
Chiesa di San Francesco, del secolo XIII, con facciata monocuspide, grandioso portale durazzesco che incornicia un’artistica porta in legno, finemente intagliata, del 1499. Nell’interno custodisce un mausoleo in marmo, sepolcro di Donato De Grassis, del 1543 ed un affresco di Giovanni Tovino di Abriola, del secolo XVI, raffigurante il Martirio di San Sebastiano.
Chiesa di San Michele Arcangelo, costruzione romanica dei secoli XI-XII, attribuita al Maestro Sarolo di Muro Lucano. Nell’interno sono conservati pregevoli dipinti tra cui un polittico del 1592, raffigurante la Madonna del Carmine, attribuito a fra’ Simone da Firenze, una Madonna del Rosario, tele dipinte dal pittore potentino Francesco Stabile (secolo XVI) ed una Annunciazione di Giovanni De Gregorio, detto il Pietrafesa, del 1612.
Chiesa di Santa Maria del Sepolcro, costruita nel 1266, con soffitta a cassettoni ottagonali in legno policromo, con altare monumentale del 1600 e notevoli opere d’arte fra cui un bassorilievo, raffigurante la Madonna, attribuito ad un maestro di Napoli, del 1519; un dipinto, raffigurante la Madonna delle Grazie, attribuito ad Antonio Stabile, del 1582; una Adorazione dei pastori di Onofrio Palumbo, della prima metà del settecento.

 

 

 

Manifestazioni ed eventi:

29 maggio

Sfilata dei Turchi

30 maggio

Festa Patronale in onore di San Gerardo

1 giugno

Festa del SS. Redentore  (contrada Montocchio)

1 giugno

Festa in onore di S. Antonio (contrada S. Nicola)

8 giugno

Festa in onore di S. Antonio (c.da Barrata e c.da S. A. La Macchia)

22 giugno

Festa in onore di S. Giovanni Bosco (rione Risorgimento)

29 giugno

Festa in onore dei SS. Pietro e Paolo (rione Francioso)

29 giugno

Festa della Sacra Famiglia (c.da Rossellino)

29 giugno

Festa di Gesù Maestro (r.ne S. Maria "Principe di Piemonte")

6 luglio

Festa della Madonna delle Grazie (c.da Lavangone)

13 luglio

Festa in onore della Madonna del Carmine (c.da Cozzale)

16 agosto

Festa in onore di San Rocco (rione San Rocco)

24 agosto

Festa in onore di S. Raffaele (c.da Canaletto)

24 agosto

Festa in onore del Sacro Cuore di Gesù (Masseria Romaniello)

31 agosto

Festa in onore della Madonna delle Grazie (c.da S. Luca Branca)

1° domenica di settembre

Manifestazione di fuochi pirotecnici (c.da S. Luca Branca)

7 settembre

Festa in onore di Maria SS. Immacolata (rione Cocuzzo)

14 settembre

Festa in onore di Santa Cecilia (rione Poggio Tre Galli)

21 settembre

Festa in onore del Beato Bonaventura (rione Malvaccaro)

28 settembre

Festa in onore di S. Michele Arcangelo (c.da Bosco Piccolo)

 

 

     Fiere e Mercati:

mercati

ogni primo sabato del mese (08.00 - 14.00) in viale del Basento


Altri Eventi (segnalati)

 


 

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