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Rotonda

 

 

POESIE di S. Fittipaldi

Per un amico di Facebook epigrafe

facendo il verso al verso di mio padre
quasi poscritto a tanta post-scrittura
post-novissimamente scrive e scrive
Fittipaldi il cui stile e' questo stile
lo stile dico di non aver stile
mosso da gentilissima richiesta
con un doppio cosi' di doppio padre
per Salvatore pone Federico
incisa sulla carta questa epigrafe
(Federico Sanguineti)

(da:19° di Stracciafoglio)
chi scrive, scrive, caro Federico, la sua sorte
tutto il tempo: riscrive il repertorio delle ossa
dopo morto, già da vivo:
(la conosciamo, un po', questa pratica
incessante, con la sua luminosa apparizione,
con l'intimità spaziosa del suo buio):
per questo "non avere stile", le mie caviglie
sono diventate pietre (sassi le mie "cazzate
incoglionate"):
( e l'ho trattato come un trattato di metrica):
( perchè,Federico, una poesia "vera" si "corregge"
solo con una "falsa d'autore"):



*
non esiste la poesia che piace,
esiste il piacere della poesia...
*
quello che c'è è troppo nauseante, per non farlo diventare accettabile con la poesia
*
il compito della sua motivazione: essere l'oggetto,
mettersi a disposizione (questo, in sintesi ):
mai sbrigativamente su punteggiatura e sintassi
per il fiato, l'umore, l'atmosfera: un'allure metrica neutrale
simultanea a ritmo e linguaggio elementari:
(canto e compiutezza a zonzo nella notte sacra):

il gioco tanto facile quanto vano delle graduatorie,
il gioco sadico e puerile delle preferenze,
appassiona molto i critici:
noi semplici lettori,
ci lasciamo appassionare dai poeti
che più ci appassionano:
*
parlo da solo e mi parlo addosso:
con quattro parole mi monologo,
in epilogo, per il mio loculo
(con un tocco di monolosofia) un'epigrafe:
"visse silenziosamente
in cerca di parole":
(le parole del silenzio:
il silenzio privo di silenzio):
*
la vorrei comprensibile
come parola che lavora nei modi delle altre parole,
che si mette al servizio di chi legge, che
prende parte al dialogo pubblico, che confuta
o sconfessa ciò che si dice in giro:
vorrei la parola dei pensieri che tutti pensano
lieve o pesante, noiosa o divertente che fosse:
*
i poeti siete voi, che riempite la vita di poesia:
che lasciate versi dove c'è orrore, confusione,
incertezzza:
non le parole scritte,
ma i vostri andirivieni, e fai e disfa, e scendi e sali:
voi che riempite i giorni, e ogni giorno, di una trama:


Rotonda (1949) - Vive attualmente a Genzano di Roma

Libri pubblicati:
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"LA MUSA DI BLANCHOT" - Il viaggio- : EDIZIONI DIVINAFOLLIA 2014

"Un viaggio in cui non è possibile inoltrarsi, immergersi in quella dimensione che protegge, non percepibile e che non rivela nessuna protezione, alcuna sicurezza che il viaggio abbia una destinazione, un muoversi a un passo più in là di quello che non si può afferrare, un movimento perenne dall'aspetto sacro di approssimazione all' irraggiungibile, all'irreale: un viaggio di anime in viaggio verso il punto avanzato del percorso voluto e desiderato dai viaggiatori".

(L’Autore)


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"Elogio all'inquietudine"----------------------- :EDIZIONI DIVINAFOLLIA 2015
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non resta, ex juvantibus, che l'inquietudine, l'anarchico
malessere del cuore, comme une construction mallarméenne,
toute en octaves et sons cristallins:
resta la lunga eco
che ossessiona les reveurs de Rue des Hétéronomes,
l'anarchica inquietudine mentale, all'ora di scrivere
d'amore, per il mondo che muore sulle strade:

il tempo è afluente, invertebrato,
non lascia ore e minuti al giorno che si tinge
di colori, di tensioni e torsioni, come nei quadri
in cui gli spiriti più inquieti danzano, allungano
le braccia, il collo, senza fare rumore:
.
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Nota: L'INQUIETO non è solamente inquieto. Vive e lavora in un "mondo" che ha bisogno della verità. Crede che (il) vivere abbia in sè il momento del vero. Essere INQUIETI non è uno stato o una condizione psichica, è soprattutto possesso del "sentimento del vero". Il rapporto tra l'INQUIETO e la vita, consiste nell'offrire la vita alla verità e trasformarla in esistenza corrente. Anche per questo l'INQUIETUDINE non può essere considerata "tedio cosmico" o "ansia frustrata" più che una sorta di "disagio spirituale".Né sembra agile la forzatura di associare questi te.......

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pagina creata il: 10-04-2012