Artisti in Lucania

Laurenzana

 

 

F a n ì

Mostrami il tuo vero Volto / mia amata arida e generosa
terra di Lucania. / Regalami un sorriso e se
in un piccolo angolo del tuo / cuore vi è apatia, invidia
e incomprensione, sostituiscila / in fretta con una parola
semplice, senza limiti né / confini, dal ritmo incessante
che si chiama ... Amore

Fanì (Francesco Fanelli)


è nato a Laurenzana (PZ), il 28 Maggio 1951, attualmente, vive ed opera nel capoluogo lucano, in qualità di Artista pittore e di Poeta, con all'attivo una cospicua produzione artistico-letteraria.
Diplomato presso l'Istituto Professionale di Stato di Potenza (scuole Medie Superiori), ha realizzato molte opere pittoriche da fervente autodidatta, nel mentre ha pubblicato diverse raccolte di poesie.

IV° Tronco Sud

" Putenz è sul' nu gruoss pais' " racchiude a mio avviso i sentimenti, la spontaneità, la chiarezza tipiche di questo poeta lucano che non ha pudore nel dar voce a quei pensieri che viaggiano come un treno su un binario il più delle volte interrotto.
Ma la poesia di Fanì non è solo una raccolta di pensieri di denuncia, è anche e soprattutto l'espressione dell'amore che ogni uomo dovrebbe sentire per la propria terra.
Non mancano sentimenti di solitudine, di commozione quando si rivolge al cielo per parlare con un'amica che non c'è più.
La sua penna intinta nell'inchiostro dell'orgoglio schiettamente lucano si rivolge alla sua terra ammonendola quasi rimproverandola perché non riesce ad amare abbastanza i suoi figli, da lei nati, da trattenerli a lasciarla per rincorrere sogni in altre realtà.
Ed è tutto sommato un sogno quello di questo uomo lucano, che non ha lasciato chiuso in un buio cassetto il desiderio di esprimersi di dare voce a quelli che sono i pensieri, le parole troppo spesso ingabbiate nella mente e spente sulle labbra.
E la testimonianza che la sua è una poesia che ha i colori della propria terra è la presenza del vernacolo, a prova che tutti possono trastullarsi con la musica che sembra sposarsi bene con i versi.
Cosa vuole raccontare Fanì con "IV° Tronco Sud"? Che bisogna camminare e tanto, sudare e impolverarsi anche per arrivare alla meta, riuscire anche a rialzarsi dopo una caduta senza strisciare ma guardarsi allo specchio e non vederci dipinta l'amarezza per aver ceduto alla "bustarella". Ora toccherà al lettore lasciarsi an.......

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le poesie

 

 

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pagina creata il: 01-11-2007