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Iuri Lombardi

 

 

Briganti e saltimbanchi
Iuri Lombardi e Vincenzo Labanca


Il romanzo è edito dalla casa editrice del Prof. Vincenzo Labanca, coautore del romanzo, di Rivello PZ, già noto scrittore, le cui opere sono reperibili in Basilicata e Puglia. Il romanzo nasce dalla fusione e dal confronto di due poetiche diverse tra loro, quella mia e quella di Vincenzo che, nel tentativo originario, ha cercato di costruire un'opera che si ricollegasse al filone del nuovo romanzo antropologico. Un filone che nasce in Basilicata con Raffaele Nigro con il suo romanzo d'esordio I fuochi del basento e che in seguito si è sviluppato attraverso il romanzo di Mariolina Venezia Mille anni che sto qui e con i romanzi storici sul brigantaggio di Vincenzo Labanca. Sì, si tratta di un vero e proprio filone di rinascita per il romanzo d'analisi sull'uomo e sul territorio, una analisi che in parte iniziò con Carlo Levi in Cristo si è fermato ad Eboli, proseguì con Ernesto De Martino e suoi studi antropologici sino ai giorni nostri. Il romanzo racconta la storia di due circensi, un uomo e una donna, che incontratesi per caso a Perugia nella torrida estate del 1861 decidono di intraprendere un sodalizio artistico e in seguito di fare un viaggio in Basilicata perché curiosi di capire la rivolta dei cafoni, cioè il brigantaggio post unitario che scoppiò in opposizione al nuovo regime unitario proprio nel giugno del 1861. Inoltre, il romanzo si sviluppa tramite due diari; quello dell'uomo e quello della donna che raccontano gli stessi fatti dai loro differenti punti di vista.
Marta e Andrea, questi i nomi, in un primo momento saranno solo spettatori di quella rivolta che ha i colori di una vera e propria guerra civile ma, in seguito, per varie vicissitudini e colpi di scena, diverranno consapevoli della storia e in parte briganti anche loro. Il tutto attraverso una miscela narrativa che amalgama aspetti privati e civili assieme. Il romanzo è reperibile scrivendo all'indirizzo di posta elettronica ([email protected]).
Iuri Lombardi